Droni dai mille mestieri, novità dal “Drone Campus”

Da semplici postini a Sub di rilevazione o infermieri per trasporto sangue

Le novità del Drone Campus 2018

Droni dai mille mestieri, applicazione sanitaria

Droni dai mille mestieri, applicazione sanitaria

Vengono dal Roma Drone Campus le novità sul mondo dei droni e sulle loro applicazioni, la manifestazione che nel 2018 festeggia la 5° edizione si è evoluta col tempo seguendo le esigenze di questo nuovo mercato, un brand che identifica i maggiori eventi professionali italiani dedicati al settore dei sistemi a pilotaggio remoto. La novità di quest’anno suscita particolare curiosità, infatti mostra oltre ai droni aerei, anche i droni terrestri e acquatici.

I droni li troveremo sempre più spesso in applicazioni della quotidianità, voleranno da un ospedale all’altro per il trasporto di sangue, lavoreranno come postini per la consegna della posta, si immergeranno nelle acque di mari, laghi e fiumi alla ricerca di segni di civiltà scomparse o per la rilevazione dei fondali ed entro 5-10 anni li useremo anche come taxi per il trasporto passeggeri.

Sono queste le applicazioni presentate durante la manifestazione “Roma Drone Campus 2018”, presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre.

Tra le tante novità i prodotti appena arrivati sul mercato internazionale.

Sono stati presentati i nuovissimi droni del colosso cinese DJI, come il “Matrice 200” per applicazioni industriali e nel settore della sicurezza e il piccolo “Mavic Air” pieghevole e ultraportatile. Sempre dalla Cina, altre novità saranno portate da Yuneec, che esporrà l’esacottero “Typhoon H Plus” e l’ala fissa “Firebird FPV”, e anche da Swellpro, che presenterà i due droni per l’utilizzo sul mare “Splash Drone” e “Agile”.

Da parte sua, la francese Parrot esporrà i quadricotteri “Bebop Pro Thermal” e “Bebop Pro 3D Modeling”, oltre ai droni per applicazioni in agricoltura “Bluegrass” e “Disco Pro AG”. Pure le aziende italiane porteranno diverse novità. Tra queste, Nimbus esporrà l’esacottero “PPL-630”, utilizzato anche per sorvegliare il G7 a Taormina, mentre iDroni presenterà il “Venture Inspection” per il monitoraggio di infrastrutture e la ricerca&soccorso, i droni acquatici “PowerRay” e “PowerDolphin” e il nuovo “Skycopter” per utilizzi in ambienti chiusi.

Author: mentibus

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